Il feng shui è un’antica arte geomantica taoista della Cina, ausiliaria dell’architettura, affine alla geomanzia occidentale. A differenza di questa prende però in considerazione anche aspetti della psiche e dell’astrologia. Il feng shui è un termine che richiama le parole “vento e acqua” che nella tradizione orientale portano il significato di salute, felicità, pace e prosperità.

Secondo il taoismo esistono due principi generali che guidano lo sviluppo degli eventi naturali, essi sono il Ch’i e l’equilibrio dinamico di Yin e Yang. Yin è il principio umido oscuro e femminile, mentre Yang è il principio caldo luminoso e maschile. Nel feng shui lo Yin è rappresentato dall’acqua e lo Yang è il vento inteso più come respiro, in fondo acqua e aria sono indispensabili per la vita. Se ti interessa quest’argomento, nella nostra scuola puoi studiare il Master in Agopuntura + Master in Feng Shui.

Geobiologia e Feng shui

 La geobiologia è un insieme di credenze (non ufficiali) basate sulla convinzione che dalla Terra fuoriescano speciali emissioni, dovute all’interazione tra il campo magnetico del pianeta e i campi magnetici cosmici provenienti dalla ionosfera e dallo spazio. Nella pratica, si ipotizza di misurare dei presunti aspetti energetici di un determinato luogo, e qui è dove si lega con il feng shui.

Il feng shui è conosciuto in Occidente come “la filosofia dell’arredamento” ed è una pratica orientale finalizzata alla ricerca e all’ottenimento di un’armonia casalinga che favorisca il benessere di tutti gli abitanti di una casa. Per raggiungerla vengono applicate delle regole di arredamento mediante la combinazione di elementi fisici e colori come luci, piante, mobili, ecc.

Punti cardinali e colori

Nella geografia cinese si attribuisce molta importanza al centro, quasi come se fosse a sua volta un punto cardinale. Aggiungendo anche il centro ai quattro punti cardinali della geografia occidentale si ottiene un sistema di cinque direzioni particolarmente adatto alle relazioni con i Cinque Elementi o Wu Xing.

A ogni punto cardinale viene attribuito un colore con delle proprietà specifiche:

  • Nord: il colore blu, si riflette positivamente sul successo e la carriera professionale.
  • Nord-Ovest: il colore viola, che rappresenta amicizia e viaggi.
  • Ovest: il colore giallo, stimola la creatività e l’appetito, perfetto per l’infanzia.
  • Sud-Ovest: il colore arancione, protegge le relazioni sociali e il matrimonio.
  • Sud: il colore rosso, evoca la saggezza e la buona forma fisica.
  • Sud-Est: il colore marrone, apporta salute e ricchezza
  • Est: il colore verde, evoca conoscenza e illuminazione, perfetto per gli studenti.
  • Nord-Est: il colore azzurro, rappresenta la famiglia.

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La scelta dei colori è un fattore chiave del feng shui. Ogni sfumatura ha un suo particolare significato. I colori caldi come il rosso e l’arancione sono ideali per il salotto, perché scaldano l’atmosfera e favoriscono le relazioni sociali con familiari e amici. Il giallo è l’ideale in cucina perché stimola l’appetito e libera energia sin dalle prime ore della giornata. Per le camere da letto si preferiscono colori come l’azzurro, il blu e il verde. Creano un’atmosfera di relax e conciliano il sonno. Questi colori, oltre alle tonalità di bianco e grigio, si adattano molto bene anche al bagno, stanza molto importante secondo questa filosofia, perché dominata dall’elemento acqua.

Principi basici del feng shui

Come abbiamo visto precedentemente, il feng shui si occupa dell’armonia casalinga, per cui ci sono tre azioni essenziali per iniziare:

  • Svuotare: eliminare tutto quello che non si usa per lasciare spazio a quello che è utile e funzionale. È necessario liberare la casa da tutte le cose che non servono e che bloccano il libero fluire delle energie per poter riorganizzare l’arredamento.
  • Pulire: la pulizia esterna aiuta a quella interna. Pulendo una stanza si elimina la sporcizia, ma anche le energie negative.
  • Ordinare: è importante ricordare che ogni elemento della casa deve avere il suo luogo e che ci deve essere armonia tra gli elementi posizionati. L’ordine è quindi un elemento basico per rendere la casa un luogo piacevole e di benessere psicologico.

Decorare con il feng shui

La base di questa filosofia orientale tratta della creazione di ambienti accoglienti che promuovono il benessere di chi li usa. Di seguito vi presentiamo dei consigli utili per renderlo possibile.

  • Giardino: è importante creare un piccolo angolo verde, che può andare dal giardino vero e proprio al piccolo angoletto del terrazzo. Se è possibile con delle piccole fontane, così si uniscono gli elementi di terra e acqua, creando armonia ed equilibrio.
  • Illuminazione: deve predominare la luce naturale del giorno, calida e accogliente, e i colori chiari che forniscono luminosità all’ambiente.
  • Finestre: dovrebbero essere grandi, per permettere l’entrata della luce naturale. Se sono rivolte ad una strada trafficata, coprirle con tende chiare che non ostacolino il passaggio della luce, ma evitano di turbare la tranquillità dell’ambiente.
  • Specchi: possono danneggiare il fluire dell’energia positiva. Per questo motivo si sconsiglia di metterli alla vista nelle camere da letto, meglio tenerli dove possano rimanere nascosti o coperti durante il sonno
  • Materiali: i principali devono essere i 5 elementi, ovvero legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Questi elementi devono essere in armonia tra di loro per creare un ambiente ricco di energia vitale positiva.
  • Letto: per favorire la conciliazione del sonno deve trovarsi lontano dalla porta, per dare la sensazione di quiete all’addormentarsi.
  • Divano: È un simbolo di accoglienza, per cui è importante che sia rivolto verso l’ingresso, in modo che solo entrando si percepisca senso di ospitalità. Lo schienale deve essere contro la parete, dando idea di protezione a chi si siede.
  • Bagno: al dominare l’elemento acqua, questa stanza diventa molto importante nel feng shui. Dovrebbe esserci una finestra favorendo così ventilazione e luce. Un’indicazione importante è che la porta non deve mai aprirsi direttamente sulla cucina.
  • Cucina: per favorire la sensazione di tranquillità, la porta non dovrebbe mai essere alle spalle di chi cucina. Inoltre si consiglia di usare mobili con forme arrotondate ed evitare gli spigoli.